“La Signorina Euformia” di Luigi Ballerini

18
Feb
2016

la-signorina-euforbiaMarta ha 12 anni e vive sola con il padre insegnante, perché sua madre è morta. Di lei si occupa la nonna, ed è proprio in compagnia della nonna che l’ultimo giorno di scuola la nostra protagonista si imbatte, proprio all’interno del suo quartiere, in una strana pasticceria. La proprietaria è la signorina Euforbia che fa solo pasticcini su misura, vale a dire pensati e realizzati ciascuno per una particolare occasione o persona. I suoi dolci hanno nomi come “Potrebbe-venirmi- una-buona-idea” oppure “Devo-trovare- presto-una-alternativa”. La nonna è irritata da tanta eccentricità, ma Marta – che ha il dono speciale di saper capire se fidarsi di una persona – rimane conquistata da Euforbia e decide di iscriversi al corso intensivo di pasticceria che si terrà nel suo negozio, vincendo le resistenze dei suoi. Con sua grande sorpresa è l’unica a frequentare il corso, ma presto si aggiunge un certo Matteo in cui Marta non tarda a riconoscere il ragazzo ripetente e scavezzacollo, nonché l’allievo preferito di suo padre. I due, sotto la guida di Euforbia, imparano l’arte della pasticceria ma soprattutto imparano a osservare attentamente il prossimo e a domandarsi di che cosa le persone hanno realmente bisogno. La settimana di corso passa in fretta e Marta e Matteo diventano amici. Saranno loro ad aiutare Euforbia a risolvere il problema dello sfratto del negozio ricorrendo proprio al sistema dei pasticcini e con un colpo di scena finale. Sorprese dolci e magiche di una maestra pasticciera davvero unica.

Casa editrice: San Paolo edizioni
Per bambini: dai 7 anni in su